PREMI DI FINE ANNO

Fine anno tempo di bilanci e di premiazioni.

Il terzo campionato provinciale vinto in tre anni dice che siamo stati bravi, molto bravi, perchè creare continuità è estremamente difficile, in qualsiasi sport, nel calcio ancora di più.

Oltre al mini trofeo in ricordo dell'annata appena conclusa, sono stati assegnati i premi singoli eccoli nel dettaglio:

- PREMIO "SKY " MIGLIOR GIOCATORE

MEGLIOLI LUCA

1960 minuti giocati

28 presenze

4 premi Sky

3 assist

6 gol

- PREMIO ASSIST MAN

PAOLINI MARCO "wolf"

1310 minuti giocati 

25 presenze

3 premi Sky

5 assist

4 gol

- PREMIO MIGLIOR GOL "SCIABOLATA MORBIDA"

CALI' MAICOL

1040 minuti giocati

24 presenze

2 premi Sky

2 assist

2 gol

- PREMIO MIGLIOR PORTIERE

ROSSINI SIMONE

1745 minuti giocati 

25 presenze

2 premi Sky

12 gol subiti 

15 clean sheet

- PREMIO CAPOCANNONIERE

BREVINI MATTEO

580 minuti giocati

15 presenze

4 premi Sky 

2 assist

7 gol

SASSI MATTIA

400 minuti giocati

11 presenze

1 premi Sky

7 gol

- PREMIO MIGLIOR GIOVANE (nati dal 1990 in sù)

BONINI ALESSIO

1430 minuti giocati

23 presenze

3 premi Sky

3 assist

4 gol

- PREMIO "ENRI' BERTEN" (Maggior numero di cartellini in stagione)

CAMELLINI FEDERICO

1745 minuti giocati

26 presenze

1 premi Sky

1 gol

5 cartellini gialli + 1 cartellino blu

- PREMIO "PARTITELLA" (Maggior numero di partitelle vinte in allenamento)

DOTTI VITTORIO

1685 minuti giocati

26 presenze

1 premi Sky

3 assist

48 allenamenti 20 partitelle vinte

ALL STAR GAME 2019

Doveva essere uno spettacolo e spettacolo è stato: un’altra (la seconda) sera dedicate alle stelle del Centro Sportivo Italiano è andata in scena allo Stadio Gigio Torelli di Scandiano dove gli Orange All Stars e i Blue All Stars hanno giocato una vera partita di calcio. Due squadre che si sono date battaglia per 90 minuti, perché si sa che, come nella miglior tradizione degli All Star Game, si parte ridendo e scherzando, ma alla fine nessuno ci sta a perdere. Campo in perfette condizioni e circa quaranta giocatori di ottimo livello hanno dato vita a una partita che, se è vero che ci ha messo qualche minuto a scaldarsi, poi è decollata: nel primo tempo dopo una serie di ribaltamenti di fronte è stato Luca Chiesi (Audax San Sisto – Orange All Stars) a portare in vantaggio i suoi dopo una bella azione corale. La prima frazione è terminata quindi sul punteggio di 1 a 0 in favore degli Orange.

I Blue sono poi usciti nella seconda frazione e dopo aver reclamato per un rigore non assegnato (lamentarsi, anche agli All Star Game, è una regola aurea), ne hanno poi ottenuto uno qualche istante dopo: sul dischetto si è presentato Luca Meglioli (P.S. Sutura) che ha infilato l’incolpevole Masini (Zegoband – Orange All’ Stars) con un preciso rasoterra. Il proseguio della seconda frazione è poi trascorso all’insegna dell’agonismo, ma senza grosse occasioni, quando a metà del secondo tempo Luciano Di Dato (P.S. Sutura – Blue All Stars) ha siglato la rete del vantaggio per i suoi con un imperioso stacco di testa. Poco dopo altro gol dei Blue All Stars con Salvatore Rinaldini (Fc Caino) che ha finalizzato una bella azione di Matteo Brevini che ha servito l’assist per il 3 a 1. A pochi minuti dal termine però Luca Chiesi (già autore della prima marcatura Orange) con un eurogol ha accorciato le distanze e fissato il 3 a 2 che, nonostante ancora un paio di azioni pericolose per gli uomini in maglia arancio, è stato poi il punteggio che ha chiuso questo primo All Star Game del Calcio a 11 targato CSI Reggio Emilia. Luca Chiesi al termine della gara, dopo un breve conciliabolo tra i due allenatori, è stato nominato all’unanimità MVP della gara.

I complimenti del CSI vanno anche ai due allenatori Alberto Riva (Blue All Stars) e Francesco Fronteddu (Orange All Stars) che con entusiasmo hanno aderito a questa iniziativa e si sono adoperati in qualità di selezionatori con professionalità.

Blue All Stars
Rossini Simone, Bozzeda Federico, Casolari Simone, Meglioli Luca, Di Dato Fabio, Dotti Vittorio, Di Dato Luciano, Tarrachini Luca, Brevini Matteo, Paolini Marco, Brigati Francesco, Nicassio Nicola, Zobbi Andrea, Bartoli Mirco, Gambetti Fabio, Corradini Giancarlo, Rinaldini Salvatore, Campani Alex, De Biasi Alessandro.
Allenatore: Alberto Riva (P.S. Sutura)

Orange All Stars
Masini Mathias, Alessandri Davide, Falcone Davide, Valentini Fabio, Jallow Aboubaccar, Ferrari Simone, Squarci Riccardo, Coppi Federico, Baccalà Carlo, Sangiacomo Lorenzo, Mocerino Mattia, Coscelli Simone, Fichera Matteo, Benassi Federico, Ronzoni Daniele, Chiesi Luca, Armillotta Angelo.
Allenatore: Francesco Fronteddu (Amatori del Birrino).

Reti: Chiesi (O), Meglioli (B), Di Dato L. (B), Rinaldini (B), Chiesi (O).

LA FINALISSIMA DI CAMPIONATO PROVINCIALE OPEN A

Al Campari di Bagnolo in piano si è disputata la finale del campionato open A.

Di fronte i Ps Sutura, alla quarta finale provinciale degli ultimi quattro anni, e la Pol. Cella BVB invece alla prima storica apparizione.

Gli scandianesi arrivano da favoriti all’incontro, avendo terminato al primo posto il proprio girone e la stagione regolare imbattuti (42 punti figli di 13 vittorie e 3 pareggi, 31 gol fatti e 8 subiti) mentre il Cella è stata la grande sorpresa, avendo chiuso il proprio gruppo al terzo posto (32 punti figli di 9 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, 29 gol fatti e 18 subiti) ma avendo fatto fuori dagli ottavi in poi tutte le altre “grandi” favorite alla vittoria finale: nell’ordine Virtus Canali, Povigliese e Zego Band.

Ma come ben si sa le finali sono partite a sé. E quella andata in scena ieri ne è la dimostrazione. La gara, diretta dal sig. Esposito in maniera impeccabile è stata combattuta da subito e la differenza di valori che c’era sulla carta non si è vista. Il predominio Sutura è stato solo in fase di palleggio e di impostazione ma non ha fruttato nessuna nitida palla gol, anzi la vera occasione è capitata al Cella che però non ha capitalizzato a dovere quella che sarà l’unica chances concessa dalla granitica retroguardia scandianese. Sì perché nella ripresa i cellesi faticano a ripartire e non riescono quasi mai a mettere il naso nella metà campo avversaria. I Sutura però non sfondano e la parità regge fino alla fine.

Come l’anno passato quindi tutto si deciderà dagli 11 metri. E come l’anno passato è decisivo il numero 1 dei Sutura, Simone Rossini, detto l’Acchiappasogni, che para tre dei cinque penalty avversari e fa entrare nella storia del Csi i Ps Sutura: nessuno prima di loro era mai riuscito a vincere il campionato provinciale per tre anni consecutivi.

Mister Riva a caldo: “Ennesima stagione chiusa giocando la finale. Esserci sempre fino in fondo non è scontato ma vuol dire che si è lavorato bene. Parecchi giocatori decisivi si sono infortunati e hanno visto queste fasi finali dalla tribuna, penso ad Agnesini, Bonini, Sassi, Iori, Rabitti. Nonostante ciò è venuto fuori il gruppo, che è la vera forza della mia squadra. Un gruppo che mantiene inalterati di anno in anno gli stimoli e la ricerca della vittoria attraverso il lavoro, un gruppo che si sa rinnovare mantenendo fermi i suoi capisaldi, i suoi valori sportivi e morali”.

 

Ps Sutura: Rossini, Di Dato F., Bondi, Meglioli, Camellini, Dotti, Di Dato L., Daviddi, Acciarino (55’st Brevini), Paolini (65’st Venturi), Guerrieri (45’st Calì). A disp: Carnevali, Ficarelli, Bertani, Tini.  Allenatore: Riva Alberto.

Pol Cella BvB: Boni L., Medici, Mazza G., Ferrari, Tambaro, Franceschini, Guercio, Spaggiari, Morgese, Marchetti, Oppido. A disp: Grasselli, Gabbi, Boni R., Mazza F., Farri, Sberveglieri, Ciceri, Aldini. Allenatore: Bocedi Daniele.

MATTI'S ON FIRE

Per celebrare i gol del loro attaccante Mattia Sassi, a segno da tre partite consecutive, sulla tribuna dello stadio Torelli i tifosi sembra abbiano iniziato a cantare "Matti's on fire, your defence is terrified, Matti's on fire, na na na nana na na" (letteralmente: "Matti è infuocato, la tua difesa è terrorizzata") sulla base di «Freed from desire» di Gala, una canzone dance del 1997 prodotta da uno dei 4 re di quel periodo, il dj Molella.

SUPERCOPPA CSI

Al comunale di Masone si trovano di fronte Ps Sutura e Ac Boretto per l’assegnazione del primo trofeo stagionale, la Supercoppa Csi.

Fischia Redeghieri coadiuvato dagli assistenti Morini e Bonafini.

La partita è da subito piacevole e si gioca su ritmi alti con i Sutura che si dimostrano subito in palla prendendo campo e tenendo costantemente il pallino del gioco. Il gol è nell’aria e al 17’pt la partita si sblocca: Dalmazio serve sulla corsa Bonini in fascia, cross col contagiri per l’accorrente Brevini che di testa incorna alle spalle di Curcio. Il Boretto comunque non demorde e prova a reagire ma non riesce ad impensierire la retroguardia scandianese. La prima frazione di gioco termina con i Sutura avanti per 1-0.

La ripresa si apre con i Borettani alla ricerca del pareggio mentre i Sutura cercano di addormentare la partita calando i ritmi di gioco e cercando la ripartenza in contropiede. Proprio quando il match sembra incanalato il Boretto ha l’occasionissima per pareggiare: su amnesia difensiva dei Sutura Carra si presenta a tu per tu di fronte a Rossini che però si dimostra essere ancora il numero uno del campionato Open A, compiendo un vero miracolo sulla conclusione ravvicinata e sulla successiva ribattuta.

Ci pensa allora Meglioli a chiudere i conti con una punizione alla “Sinisa Mihailovic” che si infila all’angolino basso.

Seconda Supercoppa Csi che va a rimpinguare la bacheca degli scandianesi che con questa vittoria inanellano l’ottava finale consecutiva vinta.

 

 

Ps Sutura: Rossini, Di Dato F., Meglioli, Camellini, Ficarelli (Calì 50’), Dotti (Bertani 70’), Di Dato L. (65’ Iori), Agnesini, Brevini (70’ Venturi), Bonini, Dalmazio (45’ Paolini).

Boretto: Curcio, Soufi, Demeco, Lanzi, Lina, Panizzi, Fichera, Carra, Lucchesi, Baccalà, Roshakovskyy.

1/09/2018 - 1° SUTURA DAY

GIOVEDI' 31/5/2018 - CASTELNOVO DI SOTTO

PREMIAZIONI DI FINE ANNO 2017/2018

PREMIO "SKY" MIGLIOR GIOCATORE

vincitore KONI BESFORD

PREMIO CAPOCANNONIERE

vincitore AGNESINI SIMONE

PREMIO GOL DELL'ANNO "SCIABOLATA MORBIDA"

vincitore BREVINI MATTEO

PREMIO KILLER "ENRI' BERTEN"

vincitore DI DATO FABIO (ritira il premio il fratello Luciano)

OSCAR ALLA CARRIERA

a MAGGI GIANFRANCO

PREMIO MIGLIOR GIOVANE

vincitore DI DATO LUCIANO

PREMIO ASSIST MAN

vincitore MEGLIOLI LUCA

PREMIO MIGLIOR PORTIERE

vincitore ROSSINI SIMONE

Fine anno tempo di bilanci e di premiazioni.

Il "doble" campionato + coppa dice che siamo stati bravi, molto bravi, perchè ripetersi è estremamente difficile, in qualsiasi sport, nel calcio ancora di più.

Oltre alla medaglia celebrativa in ricordo dell'annata appena conclusa, sono stati assegnati i premi singoli eccoli nel dettaglio:

- PREMIO "SKY " MIGLIOR GIOCATORE

KONI BESFORD

1555 minuti giocati

26 presenze

4 premi Sky

3 assist

2 gol

- PREMIO ASSIST MAN

MEGLIOLI LUCA

1605 minuti giocati 

24 presenze

2 premi Sky

4 assist

4 gol

- PREMIO MIGLIOR GOL "SCIABOLATA MORBIDA"

BREVINI MATTEO

770 minuti giocati

20 presenze

2 premi Sky

6 gol

- PREMIO MIGLIOR PORTIERE

ROSSINI SIMONE

2100 minuti giocati 

30 presenze

2 premi Sky

13 gol subiti 

21 partite su 30 senza subire gol

- PREMIO CAPOCANNONIERE

AGNESINI SIMONE

1835 minuti giocati

30 presenze

3 premi Sky 

4 assist

8 gol

- PREMIO MIGLIOR GIOVANE (nati dal 1990 in sù)

DI DATO LUCIANO

1195 minuti giocati

23 presenze

3 premi Sky

3 assist

2 gol

- PREMIO KILLER "ENRI' BERTEN" (Maggior numero di cartellini in stagione)

DI DATO FABIO

 1325 minuti giocati

25 presenze

2 premi Sky

6 cartellini gialli 

- OSCAR ALLA CARRIERA

MAGGI GIANFRANCO

2014-2018

5700 minuti giocati

94 presenze

2 Campionati Provinciali

2 Coppe Csi

1 Campionato Regionale

1 Supercoppa Csi

1 Supercoppa Csi-Uisp

“Al di la di quello che deciderai di fare, oltre ai numeri, oltre alle vittorie, sopra a tutto, resta la consapevolezza che averti tra noi resterà per sempre un privilegio indelebile”

 Con stima e affetto, la tua squadra, i Sutura.

PS SUTURA - CASTELLAZZO 1-0

La sintesi del match

PS SUTURA - ARCETO UNITED

Il primo derby del 2018 si gioca sul sintetico di Villalunga a causa dell’impraticabilità dello stadio Torelli e finisce in parità.

Un risultato alquanto bugiardo per quanto visto sul terreno di gioco. I Sutura in completo controllo del match fin dalle prime battute si portano in vantaggio dopo soli 5’ quando una perfetta combinazione Meglioli- Venturi- Di Dato porta al cross quest’ultimo per l’accorrente Venturi che sotto misura insacca. Un’azione molto bella viene finalizzata in maniera impeccabile.

La partita prende una determinata piega, i Sutura fanno gioco, gli avversari cercano di ripartire. Cercano.

Al 15’ decide di entrare in scena anche l’arbitro Canovi che prima nega un rigore netto per un fallo su Luciano Luciano poi decidendo di non sanzionare col cartellino alcuni interventi “killer” dei giocatori arcetani fa prendere al match un binario pericoloso: con questo metro infatti la partita si incattivisce, vola qualche parola di troppo in campo e gli animi si scaldano. Il direttore, pessima prova la sua, purtroppo non riesce a tenere in mano il match e sbaglia alcune valutazioni chiave, su tutte una plateale trattenuta di Melli ultimo uomo avversario ai danni di Federica Braglia Matteo Brevini che si sarebbe involato a tu per tu col portiere avversario. Le squadre si allungano e si creano spazi. Proprio su una ripartenza i Sutura hanno l’occasione di chiudere il match: palla persa in uscita e situazione di 4 contro 3 che mette Gigi Dalmazio solo davanti all’estremo difensore avversario ma purtroppo la sua conclusione viene murata. Resta il tempo di guardare il cronometro e pensare che è finita quando un rimpallo flipper al limite dell’area tra difensori e attaccanti mette Pelati nelle condizioni di bucare Simone Rossini. È 1-1, la beffa è servita. This is football, gol sbagliato gol subito. Triplice fischio e doccia fredda.

 

Resta l’amaro in bocca per il pareggio perché i ragazzi hanno tenuto davvero molto bene il campo, ma purtroppo mancano ancora in lucidità quando si trovano ad affrontare realtà sulla carta inferiori che cercano solo attraverso il continuo insulto, la provocazione verbale e il gioco sporco di ridurre quel gap fisico e tecnico che si è visto sul terreno di gioco.

Bisogna crescere e migliorare sotto il punto di vista della gestione del match senza ombra di dubbio. Quello che mi consola è che presto avremo la possibilità di rigiocare contro i cugini di Arceto. Si perché il bello del calcio è che ti da spesso una seconda  possibilità: il 12/4 avremo modo di misurarci ancora con loro dato che ai quarti di Coppa Csi li torneremo ad affrontare in partita secca ad eliminazione diretta. Da qui a là però ancora tanto calcio, a cominciare da lunedì 26 marzo giorno in cui riceveremo al Torelli il Real Pratissolo in un altro derby che promette scintille

PS SUTURA - AUDAX POVIGLIO 2-0

Il primo gol di Agnesini

Il raddoppio di Venturi

PS SUTURA - AC OLIMPIA 4-0

Agnesini su rigore

Venturi

Il missile di Giordano

Sentenza Brevini

PS SUTURA - REAL CASINA 5-0

Partita perfetta che si incanala già al 7’pt sui binari giusti quando Maicol Calì insacca di testa una punizione col contagiri di Luca Meglioli. Altri dieci minuti e raddoppiamo finalizzando un’azione da ABC del calcio: con 4 passaggi siamo in porta, Federico Camellini per Besford Koni che gira in fascia per Andre Dos Anjos, apertura per Luciano Di Dato che la mette di prima in mezzo all’area dove Simone Agnesini deve solo spingere la palla in rete. Lo stesso Simone Agnesini ci porta sul 3-0 insaccando in mezza girata un perfetto cross di Dos Anjos: gol e gesto tecnico davvero bellissimi. A un minuto dal termine del primo tempo è Luciano Di Dato a mettere il suo nome nel tabellino marcatori superando con un delizioso “scavino” il portiere in uscita. Il secondo tempo ci regala una perla, il gran gol di Paolo Francia con un pallonetto da fuori area che si infila sotto la traversa, il resto è semplice accademia.

Avanti così ragazzi 💪🏻🔝⚽️

LA MISSIONE IMPOSSIBILE

“Ora, questo riconoscimento è merito esclusivamente vostro: siete voi che avete portato a termine la missione impossibile, è vostro il merito di tutta questa magia. Sarò sempre pronto ad accettare la critica ma difenderò sempre ognuno di voi perché senza di voi io non sarò niente, e perdonatemi se talvolta non riuscirete a capirlo. Non voglio mai perdere, lo detesto. Pensate a me: ogni singolo giocatore perde una volta. Io perdo undici volte, anzi diciotto. Questo è il nostro destino, vivere un’annata con l’intensità di un’esistenza intera. Destino crudele. Non posso più correre con voi. Ma se vi voltate, per un secondo troverete il mio sguardo stracolmo di passione e nostalgia. Darei il sangue per assistere nuovamente al vostro successo. Non dimenticatelo mai. Grazie ragazzi!”

 I SUTURA RICEVUTI DAL SINDACO MAMMI

Delegazione “Sutura” ricevuta dal Sinadaco Mammi nella sala del consiglio per rendere omaggio all’impresa calcistica compiuta dalla squadra l’anno scorso, quando si è imposta in tutte le competizioni cui ha preso parte portando in giro per Provincia e Regione il nome della nostra splendida Scandiano!

Un immenso grazie al nostro presidente Matteo Nasciuti per aver reso possibile tutto ciò! 

🏆 🏆 🏆 🏆 🏆

1/16 Coppa Csi

PS SUTURA - MARMISETO 3-0

I gol

SUPERCOPPA CSI UISP

DELTA - PS SUTURA 4 - 6 dcr (1-1)

La "manita" è servita

Supercoppa Csi UISP 05/10/2017

I rigori

Supercoppa Csi UISP 05/10/2017

La cerimonia di premiazione

SUPERCOPPA CSI.......POKER!

Non hai bisogno di raggiungere un obiettivo in fretta. Devi solo raggiungerlo.

Alla fine solo tu conoscerai il vero valore dei sacrifici che hai dovuto affrontare. Non mollare.

Lotteria dei rigori SUPERCOPPA CSI - 14/09/2017

AL VIA IL CAMPIONATO!

Nuovi volti, stesso entusiasmo. Riparte finalmente il campionato OPEN A.

L’ultimo con tre gironi da 9 squadre, l’anno prossimo infatti cambierà il format (probabile un’Eccellenza comprendente le squadre top).

Tre new entry (Circolo Ligabue, Atletico Castellazzo, Terre di Canossa) affiancano le solite note ai nastri di partenza. In pole ci sono le solite. Le protagoniste più attese sono Povigliese, Boretto, Sutura e Real Pratissolo. Un filo dietro sulla carta ci sono Virtus Campegine, Canali e Audax San Sisto che tenteranno quest’anno di colmare il gap con le prime della classe. A meno di clamorose sorprese il lotto delle pretendenti al titolo è circoscritto a queste sette squadre.

Ma nel calcio si sa le sorprese sono sempre dietro l’angolo e contro ogni pronostico può succedere tutto. E’ il bello del nostro sport. E’ l’imprevedibilità del calcio.

Buona stagione a tutti!

LA LEGGENDARIA PREPARAZIONE DI ZEMAN

Ma quanto fa paura la preparazione estiva? Il momento in cui riemergono tutti i bagordi delle vacanze, tutti gli strappi alla regola che ci siamo concessi non appena abbiamo terminato l’ultimo allenamento con la squadra. C’è poco da fare: le prime ripetute sotto il sole bollente pretendono un conto salatissimo. Ma facciamoci coraggio, non siamo gli unici.

La leggendaria preparazione di Zdenek Zeman ha da sempre spaventato i giocatori di mezza Serie A. Molti sono passati sotto il torchio del tecnico boemo, qualcuno ne uscito davvero con le ossa rotte. Si parla di 10 ripetute sui mille metri per quattro mattine consecutive, in aggiunta al massacrante lavoro pomeridiano con le infinite serie di gradoni e innumerevoli fasi di lavoro incentrate sulla tattica, soprattutto lo sviluppo del gioco 11 contro 0. La fase iniziale del lavoro stagionale ovviamente ha l’obiettivo di creare una base di tipo aerobico che deve essere la struttura portante di tutto quanto il lavoro che deve essere svolto sistematicamente durante tutta la stagione.  Vediamo nello specifico a cosa sono stati sottoposti negli anni i calciatori di Zeman durante i ritiri precampionato.

La giornata tipo durante il ritiro estivo

Ore 7,45. Sveglia

Ore 8.00. Colazione a base di succhi di frutta e marmellata. Assolutamente vietato il caffè.

Ore 9,30. Seduta mattutina di allenamento. Senza pallone. Dopo il riscaldamento si comincia con la corsa, 10 km. Sempre con il cronometro alla mano per non sforare i tempi limite che ogni calciatore deve rispettare in base al peso e al ruolo. I dieci km possono essere suddivisi in ripetute da 1000 metri; il recupero tra le ripetizioni è di 1:1, chi impiega 4 minuti, ha 4 minuti di tempo prima di ripartire (nel luglio del 2012 Erik Lamela è riuscito a percorrere tutte le dieci ripetizioni sotto i 3 minuti, per l’esattezza il suo peggior tempo registrato è stato 2’57”. Francesco Totti, al decimo passaggio, ha fermato il cronometro a 3’45”). La mattinata termina con esercizi di mobilità per finire con l’immersione delle gambe (o ciò che ne rimane) in acqua ghiacciata.

Ore 13. Pranzo a base di verdure, patate e carboidrati. Unica bevanda consentita l’acqua, ovviamente. Proibiti vino e birra.

Ore 14. Riposo.

Ore 16. Seduta pomeridiana di allenamento. Spiegazione degli schemi (offensivi, nemmeno a dirlo) sulla lavagna. Poi si parte con il lavoro di forza: 16 serie di gradoni a spinta alternata. 16 serie di balzi a piedi uniti. 16 serie di gradini in rapidità. Poi, finalmente, compare il pallone; anche se non si smette di correre e fare fatica. Si provano gli schemi studiati in precedenza: dal portiere all’attaccante nel minor tempo possibile, il sudore continua a colare anche quando cominciano le esercitazioni 11 contro 0.

Il tutto termina alle 19, dopo aver effettuato una partitella a ritmi elevati.

Ore 20. Cena a base di pollo, verdure, acqua e integratori salini.

Ore 22,30. Si spengono cellulari, luci e si va a dormire. Pregando che la mattina dopo non faccia male come oggi.

Ma non disperate. Di seguito riporto le più belle dichiarazioni rilasciate dai giocatori allenati dal boemo nel corso degli anni.

“Ogni giocatore deve sperare di essere allenato da Zeman.” Alessandro Nesta

“Per il boemo ho quasi istinti omosessuali, ma solo per lui. È uno dei pochi allenatori validi in giro ed anche un grande uomo. Lo apprezzo molto per la sua idea di etica nello sport, una cosa che manca molto al nostro calcio.” Dario Canovi

“A Foggia, mentre giocavamo a carte io, Signori, Rambaudi e Barone, fuori dagli orari stabiliti, all’improvviso si presentò Zeman e giocò con noi fino a notte fonda e noi ci convincemmo di averla fatta franca. Ma l’indomani, arrivati al campo, in bacheca trovammo affisso l’annuncio delle nostre multe salate ma la cosa bella è che Zeman si auto-multò e del doppio rispetto a noi.” Maurizio Miranda

“Zeman è un tecnico eccezionale, di grandissimo carisma, unico nel valorizzare i giocatori a disposizione. A livello di condizione fisica migliora tantissimo i suoi giocatori. Alla fine di ogni allenamento eravamo sempre tutti morti, ma poi in campo…” Mirko Vucinic

“Il primo ricordo che mi viene in mente e che racconto sempre ai ragazzi più giovani riguarda le apparizioni mistiche che nei due anni di ritiro a Foggia Zeman mi ha regalato. Infatti la durezza e l’intensità dei suoi allenamenti mi portava alle lacrime e a vedere la Madonna, tuttavia devo ringraziarlo perché grazie a lui ho raggiunto obiettivi che mai avrei pensato di ottenere.” Ciccio Baiano

“Dei metodi di Zeman avevo sentito parlare nel mio Paese e mi ero preparato a soffrire. Eppure sono a pezzi lo stesso, dopo aver affrontato tanti chilometri di corsa in pochi giorni.” Marek Jankulovski

“Mai corso così tanto in vita mia. Mi sono arreso e l’ho spiegato a Zeman: dopo un mese di vacanza, con appena un paio d’allenamenti sulle spalle, è difficile reggere una partenza tanto sparata. Avverto dolori dappertutto.” Matuzalem

20/02/2017

La partita di sabato scorso contro il Kokonuts ci lascia questa verità: anche quest’anno lotteremo fino alla fine per realizzare il nostro sogno. Il gruppo è la nostra forza, quello che ci fa andare oltre la fatica, oltre gli infortuni, oltre tutto. Il 3-0 è figlio della coesione e dello spirito di sacrificio di un gruppo che ogni anno dimostra di essere sempre più unito. E il cui segreto è guardare sempre avanti. Testa alla prossima partita, sempre. E per dimostrare chi siete non dovete far altro che aspettare giovedì. Niente scuse. Ogni maledetta partita. Vi guarderete negli occhi, perché quelli non mentono mai. E la promessa fatta ai compagni si onora. Sempre.

22/02/2017 Verso il Derby

Perché devo stringere la mano al mio avversario che durante la partita mi ha reso la vita impossibile?

Perché devo consolarlo quando perde?

Io mi sono impegnato più di lui, ho faticato e sacrificato parte del mio mondo per batterlo. Ho spinto più a fondo per arrivare al triplice fischio e vedere nel suo sguardo i segni profondi della sconfitta.

Perché?

Perché ci vuole stile. Nella vittoria e nella sconfitta.

In campo bisogna tirare di fioretto e picchiare con la clava all’occorrenza, bisogna avere carisma, scegliere con cura quello che diciamo, dimostrare serietà e applicazione: tutto questo è riassunto nell’espressione “amore per la maglia”.

Quando vinciamo una partita e andiamo a congratularci con l’avversario, abbiamo tutti quel sorrisetto irritante che non riusciamo a nascondere. Magari siamo seriamente rispettosi, ma il nostro volto dice altro. Ecco cosa manca al calcio d’oggi: mancano giocatori vincenti che durante la partita siano capaci di spremere loro stessi, i loro compagni e gli avversari fino all’ultima goccia di sangue, senza pietà, ma che alla fine della battaglia sappiano affrontare il verdetto del campo con rispetto e dignità, da veri guerrieri gentiluomini.

24/02/2017 Post derby

Che cos’è un derby? Quali sensazioni provoca nel calciatore? E’ una partita che pesa profondamente sul paese di appartenenza. Molti sostengono che è una partita come tutte le altre, non sanno quel che dicono. Il derby è una partita speciale, un evento particolare. Solo chi lo ha giocato o vissuto sa esattamente cosa si prova. Lo stato d’animo degli uomini in campo varia continuamente, non si ripete mai. Perdere il derby vuol dire chiudersi in un silenzio interiore, un dolore nascosto. Vincerlo significa tutto: prendersi il Paese, regnare sugli avversari perché il trionfo è totale. Quello di ieri sera è finito in pareggio.

E’ stato un derby maschio, combattuto, forse il più combattuto degli ultimi anni. Un paio di occasioni per parte, 7 ammoniti, mille contrasti, gambe e polmoni lasciati sul campo fino al triplice fischio. Ognuno di noi ha dato davvero tutto. Nessun rimpianto, testa alla prossima partita. Sempre.

 CHE MARZO CI ASPETTA?

Marzo sarà un mese complesso e decisivo per capire le ambizioni di questa squadra, sia perché arriva la primavera con tutto quel che ne consegue sotto l’aspetto fisico, sia perché ci saranno due scontri da “dentro o fuori” nel Campionato Regionale ed in Coppa CSI.

Gli impegni partiranno giovedì 9 marzo quando ospiteremo al Torelli l’OLIMPIA di Castellarano in un match valido per il Campionato Provinciale. Partita che nasconde mille insidie, molto ben mascherate dalla posizione in classifica dei nostri avversari che ad oggi sono penultimi, ma che dopo la pausa invernale hanno giocato due partite rifilando 5 gol al San Cassiano in trasferta e altri 5 gol al forte Kokonuts. Avversario quindi da prendere con le molle e da affrontare con la massima concentrazione per non incappare in bruschi incidenti di percorso.

Si proseguirà poi il giovedì successivo,16 marzo, con la difficile trasferta di ARCETO, dove ci attende una squadra rocciosa e scorbutica che già all’andata ci ha messo in difficoltà costringendoci al pareggio 0-0.

La settimana successiva sarà quella decisiva per due delle tre competizioni a cui partecipiamo.

Lunedì 20 marzo c’è in calendario la partita decisiva per proseguire il nostro cammino nel Campionato Regionale: arriverà infatti al Torelli la formazione del PILASTRO di Bologna (squadra già incontrata nella competizione 2015/2016 sempre nel girone eliminatorio, 1-1 in casa e 0-1 a Bologna i precedenti) contro cui saremo obbligati a fare bottino pieno per avere chances di approdare ai Quarti di Finale del Torneo.

Il 23 marzo invece andranno in scena al comunale Merli di via della Canalina a Reggio Emilia i Quarti di Finale della Coppa CSI. Affronteremo in partita secca gli AMATORI VEZZANO la grande sorpresa della manifestazione: nessuno infatti avrebbe pronosticato che gli “asinelli del Crostolo” formazione militante nel campionato Csi Open B, arrivasse fino a questo punto del torneo.

Infine il mese si chiuderà col botto Sabato 25 e Domenica 26, un week end storico per la nostra Società: saremo in trasferta a Tirana (Albania) per incontrare la Nazionale Arbitri Albanese! Dell’evento vi daremo ampie e dettagliate notizie prossimamente!

Mese ricco di partite quindi. Ma siamo pronti.

ROAD TO ALBANIA

“Gemellaggio, legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali.”

Il fine settimana del 25-26 marzo sarà una data storica per la nostra Società: per la prima volta infatti usciamo dai confini nazionali per disputare una partita di calcio! Si vola in Albania, a Tirana, per giocare un’amichevole contro gli arbitri della Federata Shqiptare e Futbollit la Federazione Calcistica Albanese.

Ma come è nata questa opportunità?

Da quest’anno milita tra i Sutura Lorenc Rexha, ottimo centrocampista, fratello di Denis Rexha arbitro internazionale e fiore all’occhiello della Federcalcio Albanese. Il passo quindi è stato breve. A Natale l’idea di un incontro è nata quasi per gioco ma pian piano la possibilità è diventata reale: individuata la data giusta, quella in cui i campionati europei sono fermi per la sosta delle Nazionali, prenotati voli e alberghi, e quella che prima era solo una pazza idea si è trasformata in realtà.

A conferma che anche al dì là dell’Adriatico la cosa è stata presa sul serio, lo dimostra il fatto che il Presidente dell’Associazione Arbitri Albanese, sig. Bujar Pregja è riusciuto a fissare l’incontro alle 17:00 di Sabato 25/3/2017 nello Stadiumi Selman Stërmasi, il secondo stadio della città, sede delle partite casalinghe del KF Tirana, dotato di 9600 posti a sedere, ed intitolato a Selman Stërmasi, ex calciatore, allenatore e presidente del KF Tirana. In uno stadio così anche noi possiamo sentirci come i professionisti per un paio d’ore!!

Ovviamente, come tutti i gemellaggi che si rispettino, abbiamo già fissato la data della rivincita qui a Scandiano, per contraccambiare l’ospitalità: il 10 giugno prossimo, a campionato Albanese terminato, si terrà la partita nel nostro impianto, lo Stadio Torelli che per l’occasione sarà vestito a festa: la Polisportiva Scandianese farà da ottima padrona di casa e sarà pronta ad accogliere gli spettatori che si siederanno in tribuna, speriamo tanti, essendo cospicua la comunità albanese di Scandiano e dintorni. Sarà inoltre l’occasione per organizzare un incontro con i vertici arbitrali del Centro Sportivo Italiano……ma di questo vi racconteremo al momento opportuno...adesso godiamoci in pieno la nostra trasferta.

E’ il momento di portare un po’ di arancioni a Tirana.

P.S. SUTURA - PILASTRO

3 - 1

Campionato Regionale 20/03/2017

 Ps Sutura - Pilastro 

3 -1

Il gol di Dotti Vittorio

Campionato Regionale 20/03/2017

 Ps Sutura - Pilastro 

3 -1

Il primo gol di Brevini Matteo

Campionato Regionale 20/03/2017

 Ps Sutura - Pilastro 

3 -1

Il secondo gol di Brevini Matteo

LA TRASFERTA A TIRANA IN 5 MINUTI

FED.ARBITRI ALBANESE - P.S. SUTURA 

4 - 4

Amichevole di Tirana

4-4

Il gol di Paolo Francia

Amichevole di Tirana

4-4

Il gol di Lorenc Rexha

Amichevole di Tirana

4-4

Il primo gol di brevini Matteo

Amichevole di Tirana

4-4

Il secondo gol di brevini Matteo

 P.S. SUTURA - REAL CASINA

2 - 1

Campionato Provinciale 30/03/2017

Ps Sutura - Real Casina 2-1

Il gol di Brevini Matteo

Campionato Provinciale 30/03/2017

Ps Sutura - Real Casina 2-1

Il gol di Rabitti Fabio

U.S. BOIARDO - P.S. SUTURA 

0 - 1

Campionato Provinciale 03/04/2017

 US Boiardo - Ps Sutura 0-1

Il gol di Meglioli Luca

S. CASSIANO - P.S. SUTURA 

0 - 1

Campionato Provinciale 10/04/2017

 S.Cassiano - Ps Sutura 0-1

Il gol di Dotti Vittorio

QUARTI DI FINALE CAMPIONATO REGIONALE

Si giocano la prossima settimana i quarti di finale della massima competizione regionale CSI.

Il sorteggio ha decretato un doppio derby per i comitati di Reggio e Parma che vedranno affrontarsi le loro compagini più blasonate in scontri fratricidi.

I Ps Sutura arrivano per il sesto anno consecutivo ai quarti di finale di questa competizione: se la vedranno col Boretto in una sorta di rivincita della finalissima dello scorso campionato provinciale.

Il derby parmigiano invece sarà tra Basilicanova e Ambrosiana, compagini molto forti già affrontate più di una volta dagli arancioni di Scandiano. Fare pronostici è davvero difficile.

Le altre semifinaliste invece usciranno dagli scontri fra Atletico Zolino (Imola) e Fratte United (Rimini) e tra Gs Pioppa (Cesena) e Parco dei Cedri (BO), questi ultimi campioni regionali in carica. 

BORETTO - PS SUTURA

0-1

Il derby reggiano dei Quarti di Finale del Campionato Regionale si è giocato il 24 aprile a Boretto: gara secca sul campo della meglio piazzata nel proprio girone eliminatorio.

In tribuna un centinaio di persone.

A fischiare una terna arbitrale del CSI di Modena.

 

I Sutura, in maglia bianca e calzettone arancio, si dispongono in campo con Rossini in porta, Franzoni e Bondi sugli esterni, Piazzi e Rabitti coppia centrale difensiva, Dotti vertice basso del centrocampo, Barchi e Vincenzi interni, Agnesini sulla trequarti dietro alle due punte Brevini e Di Dato.

Gli avversari, in maglia rossoblù camouflage, sfoderano a sorpresa il tridente con Cusato punta centrale con ai lati Vecchi e Demeco, arretrando Baccalà, che di solito agisce trequartista sulla linea di centrocampo. Dietro linea solidissima guidata da Nizzoli e Marchesi.

Partenza a razzo dei padroni di casa che cercano di imporre il loro ritmo al match con giocate sulle fasce che però sono ben presidiate dai terzini scandianesi e riescono a non lasciare nessuno spazio alle incursioni borettane. I Sutura invece provano spesso a saltare il centrocampo per giocare direttamente sulle punte ed in un paio di occasioni Di Dato riesce a sgusciare tra le maglie avversarie racimolando qualche buon corner. A parte un tiro al volo svirgolato di sinistro da Brevini si può dire che l’equilibrio sia totale.

Un paio di ammonizioni per parte, l’agonismo c’è e si vede. I Sutura dietro non sbagliano nulla e l’ottimo Piazzi si occupa magistralmente del temibile Cusato ma anche la linea difensiva del Boretto argina senza affanno le folate offensive avversarie.

Si arriva così all’intervallo.

I Sutura rientrano in campo con un cambio: capitan Rabitti è costretto al forfait causa fastidio all’anca ed è sostituito da Maggi al rientro oggi dopo un guaio muscolare di una decina di giorni fa.

La trama della partita non cambia, entrambe le formazioni faticano a sbilanciarsi. Nel frattempo esce Vincenzi per Bulgarelli scelto per dare fiato lì nel mezzo del campo. Al 14’st la prima vera palla gol del match capita al Boretto: da corner un pallone sporco arriva sui piedi di Cusato che da pochi passi scaraventa un siluro destinato ad infilarsi in rete, ma Rossini con una parata incredibile riesce a sventare la clamorosa occasione. Chi sbaglia paga, questo è il calcio. Tre minuti dopo infatti, al 17’st Barchi defilato sulla destra pennella una traiettoria al centro dell’area dove Brevini sta tagliando: stacco imperioso del centravanti scandianese che prende il tempo al difensore ed infila in rete incrociando sul secondo palo. La partita si sblocca ed è come spruzzare benzina su braci ancora calde. Un paio di incertezze arbitrali accendono definitivamente il falò rendendo l’ultima mezzora veramente calda.

I Sutura abbassano forse troppo il baricentro, infatti così facendo il Boretto prende coraggio e arriva al tiro in più di un’occasione. Ma i padroni di casa non hanno fatto i conti con Rossini che ha deciso di abbassare la saracinesca, oggi non si passa: dapprima vola a deviare in corner una conclusione destinata ad infilarsi sotto la traversa, poi smanaccia in angolo un altro tentativo dalla distanza. I Sutura giocano allora sulle ripartenze con il velocissimo Di Dato ed è proprio su una sua cavalcata in fascia che Lanzi commette fallo da dietro che viene giustamente sanzionato con la seconda ammonizione: cartellino rosso. I 7 minuti di recupero concessi dal direttore di gara si giocano quindi in 10 contro 11. Gli scandianesi gestiscono palla e giocano col cronometro nella metà campo avversaria guadagnando corner e punizioni. Proprio sull’ultima giocata i Borettani ormai stremati restano in 9 perché Vecchi decide di fare un “complimento” di troppo all’arbitro.

Al triplice fischio gli animi si placano e i giocatori si salutano stringendosi la mano e dandosi appuntamento per la semifinale di Coppa Provinciale CSI che si giocherà il 4 maggio e che vedrà nuovamente di fronte le due formazioni, per un’altra emozionante sfida.

P.S. SUTURA - KOKONUTS

1 - 1

Campionato Provinciale 27/04/2017

 Ps Sutura - Kokonuts 1-1

Il gol di Silvestri Gino

SEMIFINALI COPPA CSI

La prima settimana di maggio vede giocarsi le semifinali della coppa Csi.

E alla fine di questa manifestazione sono arrivate le magnifiche quattro del comitato reggiano, ossia le formazioni che sono ai vertici dei rispettivi gironi di campionato.

Poviglio e Portichetto sono infatti rispettivamente al primo e secondo posto del Girone B, mentre i Sutura ed il Boretto sono in testa a girone A e girone C.

Si prospettano quindi due semifinali combattute, belle e difficili da pronosticare dato che tutte e quattro le formazioni hanno le qualità per poter arrivare alla finalissima. Probabilmente saranno gli episodi a deciderle. Non resta che aspettare.

RISULTATI QUARTI DI FINALE CAMPIONATO REGIONALE

Nei quarti di finale del campionato regionale come detto il derby reggiano se lo aggiudicano i Sutura che espugnano Boretto.

Vediamo gli altri risultati.

Il Parco dei Cedri, campione in carica, abdica perdendo in maniera netta contro la formazione cesenate del GS PIOPPA, mentre il FRATTE UNITED sbanca Imola battendo 2-1 lo Zolino con un gol in pieno recupero.

Il derby parmigiano Basilicanova - Ambrosiana viene deciso a tavolino dal Giudice Sportivo in quanto viene appurato che nelle gare Basilicanova - Pol. Scandiano del 06/02/2017 e PH Calcio Fattoria - Basilicanova del 27/02/2017 ha preso parte nelle file della Società Basilicanova l’atleta Salzi Maddidini Luca non in regola con il tesseramento.  

Il Basilicanova viene estromesso dal prosieguo della manifestazione e la Società Ambrosiana accede alla fase successiva.

Il 9 e 10 maggio presso l’impianto sportivo di Campogalliano andranno in scena le semifinali:

AMBROSIANA (PR) – GS PIOPPA (FC)

PS SUTURA (RE) – FRATTE UNITED (PU)

Semifinale Coppa Csi

PS SUTURA - AC BORETTO

7-5 d.c.r. (3-3)

Semifinale di Coppa CSi che vede affrontarsi nuovamente, a distanza di appena dieci giorni, le due formazioni che si sono affrontate nei quarti di finale del campionato regionale. Oggi però è un’altra storia. 

La serata è piovosa ma il terreno del comunale di Masone è in perfette condizioni. Le due formazioni partono accorte e coperte, si studiano e non accade nulla di particolarmente interessante fino al 23' quando, sugli sviluppi di un corner corto il Boretto passa in vantaggio: a centro area, forse grazie a un blocco, si perde una marcatura e Cusato svetta di testa mettendola in rete. La reazione dei Sutura non si fa attendere. Dopo soli due minuti infatti la situazione torna in parità: corner come sempre calciato perfettamente da Barchi e in mischia “bomber” Brevini insacca da pochi metri. Il pari galvanizza gli arancioni di Scandiano, quest’oggi in completo bianco, i quali aumentano la pressione giocando stabilmente nella metà campo avversaria. A due minuti dall’intervallo Simone Agnesini vince un contrasto a centrocampo e lancia in profondità Brevini che appena entrato in area di rigore fredda il portiere avversario. Si va all'intervallo sul 2-1.

La ripresa parte in maniera pirotecnica. Il Boretto parte a testa bassa e dopo soli 2' arriva al pareggio: sempre da corner, sempre Cusato che in mischia piazza la zampata vincente: 2-2 e palla al centro. Pochi minuti dopo Maggi subisce un'entrata killer da parte di Vecchi: ne nasce un parapiglia, volano parole: l'arbitro è a pochi metri e tra le proteste dei Sutura sventola in faccia al centrale difensivo il cartellino rosso. Espulsione esagerata e Sutura in 10 uomini. Quella che poteva essere una mazzata si trasforma invece nella scossa. I ragazzi stoicamente lasciano sul campo tutto, si dimenticano gli acciacchi e i crampi. Barchi toccato duro nel primo tempo, da vero capitano, resta in campo nonostante un piede malconcio e tiene in ordine la squadra. E al 15’st Luciano Di Dato autore di una partita pazzesca per generosità e voglia, si invola per l’ennesima volta sulla sinistra, brucia in velocità il suo marcatore ed entra in area dove viene steso: rigore nettissimo. Si incarica della trasformazione capitan Barchi che con freddezza spiazza il portiere avversario e porta gli Scandianesi in vantaggio per 3-2. Mancano 20' alla fine, bisogna resistere. Ma a 10' dal triplice fischio Manotti si inventa un siluro imparabile dal limite dell’area che si infila proprio alla destra di Simone Rossini: gol incredibile che suggella il 3-3. Gli ultimi minuti si giocano all’arma bianca ma il risultato non muta più. La parità si deciderà quindi ai caci di rigore. 

I primi a calciare sono i borettani che segnano i primi due, per noi invece Rossini e Piazzi. Il terzo rigore viene calciato alle stelle da Vecchi, mentre il nostro Agnesini spiazza il portiere. Sul loro quarto penalty sale in cattedra Rossini con una super parata! Rigore decisivo nei piedi di Barchi che non sbaglia.

I Sutura conquistano l’accesso alla Finalissima di Coppa CSI, posando un altro mattoncino sulla strada che porta alla Gloria.

Vittoria incredibile che arriva al termine di un bellissimo match. Bravi ragazzi, godetevi questo momento! Siete stati grandi!

Coppa CSi 04/05/2017

 Ps Sutura - Boretto 

L'1-1 di Brevini

Coppa CSi 04/05/2017

 Ps Sutura - Boretto 

Il 2-1 di Brevini

Coppa CSi 04/05/2017

 Ps Sutura - Boretto 

Il 3-2 di Barchi

LA LOTTERIA DEI RIGORI

Semifinale Coppa Csi

PS SUTURA - AC BORETTO

7-5 d.c.r. (3-3)

Mi sono ritrovato a fare i conti con le mie paure.

Ma, giuro, non ho avuto paura di fare brutta figura, di ricevere fischi e farmi piovere addosso critiche taglienti. Non ho avuto paura di tutto questo, perché solo io conosco la fatica che ho fatto per arrivare fin qui. Capirò di non aver più voglia di inseguire il gol il giorno in cui, a fine allenamento, non avrò più la forza di pulire il fango che si incastra tra i tacchetti. Quel dolce peso che manca a tutti coloro che smettono di giocare. Ho avuto paura di deludere chi davvero crede in me, i ragazzi con cui condivido il campo di battaglia.

Ho appoggiato la palla sul dischetto e ho ripensato ai volti distrutti dei miei compagni nei quali sono riuscito a leggere la più grande preghiera di chi indossa parastinchi e speranza: “Per favore, non sbagliare. Fallo per noi, non sbagliare.” Questo è il mio mestiere. Fare gol. Ed è per questo che mi trovo a calciare un rigore che pesa come un macigno, all’ultimo secondo.

Ho preso la rincorsa e nel silenzio assordante che mi circondava sono riuscito a percepire il preciso istante in cui tutti quanti hanno trattenuto il respiro. Secondi che sembrano minuti, secondi che ricorderò per tutta la vita.

Come è andata a finire? Non ha nessuna importanza. Viviamo il calcio per sentirci vivi, per assorbire tutte le emozioni che galleggiano.

Sappiamo che un giorno finirà, ed è per questo che siamo così folli, così affamati.

Coppa CSi 04/05/2017

 Ps Sutura - Boretto 

Il primo rigore di Rossini

Coppa CSi 04/05/2017

 Ps Sutura - Boretto 

I rigori di Piazzi e Agnesini

Coppa CSi 04/05/2017

 Ps Sutura - Boretto 

Il rigore decisivo di Barchi

SEMIFINALI CAMPIONATO REGIONALE

E' arrivato il tanto atteso momento delle semifinali del Campionato Regionale: a sfidarsi quattro Comitati Csi Reggio, Parma, Cesena, Rimini che vedranno impegnate le loro squadre più forti.

Ambrosiana - Pioppa e Sutura - Fratte queste le magnifiche quattro. Mentre per le compagini romagnole si tratta della prima esperienza alle fasi finali della competizione, l'Ambrosiana ci arriva per la seconda volta mentre i Sutura sono alla loro terza semifinale in cinque anni. Gli scandianesi affronteranno la formazione del Fratte United, squadra proveniente da Fratte di Sassofeltro (distante 193 km da Campogalliano) in una semifinale che promette spettacolo. Chi centrerà l'obiettivo della finalissima?

Semifinale Campionato Regionale

PS SUTURA - FRATTE UNITED

4-3 d.c.r. (1-1)

La Semifinale del campionato regionale si gioca al "Lauro Bolelli" di Campogalliano e vede incrociarsi i PS SUTURA ed il FRATTE UNITED, formazione del comitato CSI di Rimini che vista la distanza di Fratte di Sassofeltrio (195 km) arriva al campo in leggero ritardo e la partita inizia dunque con 15 minuti di ritardo. A fischiare una terna arbitrale di Piacenza.

Dopo i primi minuti di studio, piazziamo la zampata con Luciano Di Dato che imbeccato perfettamente da Riccardo Bulgarelli supera con un tocco felpato il portiere avversario in uscita bassa. Ma come spesso accade subito dopo il gol fatto prestiamo il fianco agli avversari i quali dopo soli 5' pareggiano: stop da cineteca e conclusione di esterno che si infila imparabilmente al sette. 1-1 al termine del primo tempo e tutto da rifare. Nella ripresa il copione non cambia, si gioca perlopiù in mezzo al campo e la partita vive di continui ribaltamenti di fronte ma le occasioni sono veramente poche: la più clamorosa capita sui piedi di Gino Silvestri che dal limite dell'area prova il pallonetto a scavalcare il portiere ma proprio sulla linea un difensore gli nega la gioia del gol. I minuti passano e le squadre si sfilacciano, la fatica annebbia la mente e le gambe si fanno pesanti. I giocatori aspettano il triplice fischio e anche questa semifinale si deciderà così dagli undici metri. Sale in cattedra anche stavolta Simone Rossini che realizza il primo rigore poi si dedica a quello che sa fare meglio, pararli. E anche stavolta estrae due magie, di cui una sull'ultimo decisivo rigore. Può iniziare finalmente la festa!!

Impresa pazzesca da parte di tutto il gruppo che conquista l'accesso a giocarsi la finalissima del campionato regionale (la seconda negli ultimi tre anni) il prossimo 23 maggio. 

Semifinale Campionato Regionale 10/05/2017

 Ps Sutura - Fratte United 

Luciano Di Dato in gol

LA LOTTERIA DEI RIGORI

Semifinale Campionato Regionale

PS SUTURA - FRATTE UNITED

4-3 d.c.r. (1-1)

Ma quanto pesa il pallone prima di un calcio di rigore?

Il tempo si espande, la lancetta dei secondi rallenta, l'aria si fa densa, ci si trova ad affrontare il lato più crudele del calcio.

Ogni giocatore che ha passato questi momenti non li scorderà più.

Rossini segna il primo

Rossini para il primo

Piazzi segna il secondo

Agnesini segna il terzo

Rexha tira il quinto

Rossini para l'ultimo

FINALE COPPA CSI - 15/05/2017

Stasera 15/5/2017 va in scena al centro sportivo di Masone in Via Manzotti la finale della coppa Csi.

Si giocheranno la vittoria i Sutura ed il Ristorante Portichetto, squadra nata quest'anno dalla fusione tra Virtus Campegine ed il Cogruzzo. Le due contendenti negli ultimi anni si sono affrontate più volte sempre alle fasi finali del campionato provinciale: nel 2015 ebbero la meglio i campeginesi vincendo per 2-1, mentre nel 2016 gli scandianesi si sono presi la rivincita imponendosi in semifinale 1-0.

Curiosità, entrambe le partite si sono disputate sul campo neutro di Masone che anche stasera sarà calcato dai 22 atleti. L'unica differenza rispetto ai precedenti incontri sta nel fatto che stasera la vincente alzerà una Coppa......

FINALE COPPA CSI

15/5/2017 data che entra nella storia della nostra società.

Dopo 4 finali perse in cinque anni questa volta centriamo l'obiettivo e siamo noi ad alzare la coppa più grande!

Sutura in completo bianco, Portichetto in verde. Terna arbitrale composta da Guerri coadiuvato da Bonacini e De Biase. Partenza aggressiva da parte degli scandianesi che si rendono pericolosi con Barchi che grazie ad un velo di Brevini arriva alla conclusionedal limite: centrale. I  campeginesi giocano sulle ripartenze e proprio su una di queste sono letali: è il 15' e Orlandini si invola sulla sinistra mettendo in mezzo un pallone su cui Bartoli si avventa come un falco e anticipa di punta il nostro Simone Rossini.

La reazione è flebile e stancamente si arriva all'intervallo.

Poco male, la squadra quest'anno ha un carattere e una consapevolezza dei propri mezzi fuori dal comune. Si riparte. Una palla alla volta, un contrasto alla volta, metro dopo metro la palla giusta arriva. Al 7'st da un corner tirato perfettamente come al solito da Eris Barchi, a centro area sceglie perfettamente il tempo Matteo Brevini che incorna in rete di prepotenza! 1-1 e siamo vivi. Passano i minuti, Bartoli esce toccato duro da Piazzi e loro mettono davanti Facchini. Proprio quest'ultimo lanciato sul filo del fuorigioco si trova a tu per tu con Rossini che compie un vero miracolo opponendosi ad un tiro a botta sicura. A dieci minuti dalla fine la svolta. Punizione dal limite, spunta un braccio dalla barriera. Guerri non ha dubbi e fischia il rigore. Si incarica della trasformazione capitan Barchi: palla all'angolino dove il portiere non riesce ad arrivare.

Una manciata di minuti alla fine. Serriamo le fila fino al triplice fischio che sancisce la nostra vittoria! L'incantesimo è stato spezzato! Stasera i più bravi siamo noi! 

 

Ps: Scusate il ritardo!

Finale Coppa Csi 15/05/2017

 Portichetto - Ps Sutura 1-2 

Matteo Brevini pareggia di testa

Finale Coppa Csi 15/05/2017

 Portichetto - Ps Sutura 1-2 

Eris Barchi la decide su rigore

FINALE CAMPIONATO REGIONALE - 23/05/2017

Domani martedì 23/5/2017 andrà in scena al centro sportivo Lauro Bolelli di Campogalliano la finale dell'11° Campionato Regionale Csi.

Scenderanno in campo i Sutura ed il Pioppa Cesena. Scandianesi alla loro seconda finale regionale (la prima persa 1-0 contro il Villanova Bologna nel 2015), cesenati invece alla loro prima apparizione. 

Il percorso delle due compagini ha visto il Pioppa primeggiare nel suo girone eliminatorio poi battere ai Quarti di Finale il Parco dei Cedri Bologna (campione uscente) ed in Semifinale, al termine di una partita pirotecnica finita 4-3, l'Ambrosiana (PR). I Sutura invece sono passati per secondi del loro girone, espugnando ai Quarti di Finale il campo del Boretto e superando in semifinale il Fratte di Sassofeltrio (PU) ai calci di rigore.

Andrà in scena sicuramente una partita piacevole, speriamo corretta ed arbitrata bene, inedita e dal risultato tutt'altro che scontato. Nessun precedente tra le due compagini finaliste.

FINALE CAMPIONATO REGIONALE - 23/05/2017

Finale Campionato Regionale

G.S. PIOPPA - PS SUTURA 

2-4 d.c.r. (0-0)

La Finale del campionato regionale si gioca al "Lauro Bolelli" di Campogalliano e vede incrociarsi i PS SUTURA ed il GS PIOPPA, formazione del comitato CSI di Cesena che vede militare tra le proprie fila anche ex giocatori professionisti. A fischiare una terna arbitrale di Modena.

Si gioca in una serata calda, le formazioni  scendono in campo in maniera speculare entrambe con il modulo 4-4-1-1. Maglia giallo nera per il Pioppa, mentre completo bianco con calzettone arancio per gli scandianesi.

Partenza in sordina per entrambe le squadre, l'importanza della posta in palio si fa sentire ed il gioco non decolla. Leggera supremazia territoriale per il Pioppa che staziona spesso nella metà campo dei Sutura i quali aspettano gli avversari per cercare poi di ripartire sulle fasce in velocità. Al 15' prima palla gol: dal vertice sinistro dell'area di rigore Gasperini si accentra e tira ma Rossini sventa in angolo. Sul conseguente corner forse la più clamorosa occasione per i cesenati con Golinucci che in rovesciata la mette sotto la traversa ma uno stratosferico Rossini con un colpo di reni gli nega la gioia del gol. Possesso palla nettamente a favore del Pioppa in questa prima frazione. La ripresa parte con lo stesso canovaccio ossia con i cesenati che fanno il match e i Sutura che giocano di rimessa. Man mano che passano i minuti le squadre tendono ad allungarsi ed i contropiedi degli scandianesi impensieriscono la difesa romagnola, ma vengono finalizzati male da Barchi e da Calì. La partita termina così in parità, 0-0.

Il titolo sarà assegnato ai calci di rigore. E per l'ennesima volta in stagione è il numero uno reggiano a farla da padrone, ipnotizzando dagli undici metri ben due avversari. I Sutura itrionfano 4-2 e sollevano la loro prima coppa regionale guadagnandosi il diritto di rappresentare l'Emilia Romagna alle finali nazionali del campionato Open Csi in programma a Montecatini Terme dal 12 al 16 luglio prossimi.

Finale Campionato Regionale 23/05/2017

 Gs Pioppa - Ps Sutura 

Le parate decisive di Rossini

Finale Campionato Regionale 23/05/2017

 Gs Pioppa - Ps Sutura 

Il trionfo

LA LOTTERIA DEI RIGORI

Finale Campionato Regionale

G.S. PIOPPA - PS SUTURA

2-4 d.c.r. (0-0)

Quanti errori possiamo permetterci?

Quanti ce ne verranno perdonati?

Il calcio, come la vita, ci mette sempre di fronte alle nostre paure.

I primi tre tiri dagli 11 metri

Dal quarto al settimo rigore

Agnesini, il rigore decisivo

Sintesi della Finale Campionato Regionale - 23/05/2017

1/4 Finale Campionato Provinciale

PS SUTURA - CANALI 1-0

Gol "pazzesco" di Eris Barchi

SEMIFINALI CAMPIONATO PROVINCIALE

Le magnifiche 4 del campionato di quest'anno scendono in campo tra stasera e giovedì per guadagnarsi il diritto a giocarsi la finalissima al Torelli il 15 giugno prossimo. La prima sfida vede i Sutura far visita al Poviglio, il big match che tutti in stagione aspettano e che negli ultimi anni ha visto incrocarsi spesso le compagini dei mister Riva e Galloni: ovviamente partita impronosticabile ed aperta a qualsiasi risultato. L'altra sfida vede il Real Pratissolo in trasferta contro la sorpresa PGS che nessuno da neopromossa si aspettava arrivasse fin qui. Pronostico nettamente a favore del Real ma si sa il pallone è rotondo....

Non resta che aspettare qualche giorno per conoscere i nomi delle due finaliste.

SEMIFINALE CAMPIONATO PROVINCIALE

V. POVIGLIO - PS SUTURA 0-1

La semifinale si gioca il 6 giugno alla Godezza, nella bassa Povigliese. Campo minuscolo.

Si trovano di fronte la Virtus Poviglio e i Ps Sutura di Scandiano entrambe vincitrici dei loro rispettivi gironi rispettivamente con 39 e 36 punti: questa differenza è il motivo per cui ad avere il fattore è la squadra di mister Galloni. Terna arbitrale composta da Lusetti coadiuvato da Manco e Pastarini.  Sutura in completo bianco, Poviglio in blu. Come preventivato la partita si dimostra subito frenetica e combattuta in mezzo al campo, dove si accendono i primi duelli e le prime schermaglie. Nessuna conclusione da segnalare fino al 17’ quando una ripartenza fulminea degli scandianesi diventa letale: palla recuperata a centrocampo e Bulgarelli lancia in profondità Agnesini che arrivato al limite dell’area lascia partire una rasoiata di destro che si insacca a fil di palo alle spalle di Maghenzani. Il Poviglio ha una flebile reazione ma i Sutura disposti in campo molto bene non faticano a reggere. Termina così la prima frazione e le due squadre arrivano all’intervallo. Si riparte senza nessun cambio. Dopo un minuto la più ghiotta occasione per pareggiare capita sui piedi di Zambelli che però calcia tra le braccia di Rossini. Da lì in poi però è un monologo degli scandianesi che nel giro di 5 minuti hanno tre limpide palle gol per chiudere il conto: al 7’ su un errato rinvio di Maghenzani la palla arriva sui piedi di Bellei che non ne approfitta, al 9’ una ripartenza e una combinazione stretta Brevini-Agnesini mette quest’ultimo nelle condizioni di battere a rete ma Maghenzani  si oppone ancora, superandosi infine sulla fucilata dal limite di Brevini che riesce a deviare con la punta delle dita sulla traversa. Da lì alla fine il Poviglio prova il tutto per tutto sbilanciandosi ulteriormente in avanti, ma la difesa dei Sutura regge l’urto senza permettere ai Povigliesi di impensierire Rossini.

Arriva così il triplice fischio che sancisce la vittoria dei Sutura e li proietta alla loro seconda finale consecutiva nel campionato provinciale, la quarta negli ultimi sei anni, a conferma del valore assoluto di questo gruppo.

Semifinale campionato provinciale  06/06/2017

 V.Poviglio - Ps Sutura 0 - 1 

Simone Agnesini la decide così

IL 10 GIUGNO OSPITIAMO LA FEDERAZIONE ARBITRI ALBANESE

Il prossimo fine settimana verranno a farci visita gli arbitri della Federata Shqiptare e Futbollit la Federazione Calcistica Albanese, a chiusura del gemellaggio iniziato a marzo quando siamo volati in Albania, a Tirana, per giocare l’amichevole. 

I nostri amici albanesi arriveranno venerdì 9 giugno alla mattina all'aeroporto Marconi di Bologna dove ad attenderli sul pulmann noleggiato dalla nostra società ci sarà Lorenc Rexha, fratello di Denis arbitro internazionale albanese. E' grazie a loro due se è diventato realtà questo scambio culturale che all'inizio sembrava impossibile da realizzare. 

Dopo aver fatto tappa a Maranello per visitare il museo Ferrari, la truppa arriverà a Reggio Emilia, dove alloggerà e sarà libera di visitare la città. 

Il giorno dopo,  sabato 10 giugno alla mattina, alcuni Sutura ed i vertici della Federazione Arbitrale saranno impegnati in un intervista presso gli studi di Luna TV a Scandiano, per una diretta in onda su canale 673 del digitale terrestre.

La partita invece si terrà alle 18:00 nel nostro impianto, lo Stadio Torelli che per l’occasione sarà vestito a festa: la Polisportiva Scandianese gestirà il bar e farà da ottima padrona di casa, pronta come sempre ad accogliere gli spettatori che si siederanno sulle tribune. Essendo cospicua la comunità albanese di Scandiano e dintorni pensiamo possano essere tanti gli spettatori che siederanno in tribuna per vedere giocare gli arbitri del loro campionato nazionale. 

Sarà  questa anche l'occasione per far incontrare i vertici arbitrali del Centro Sportivo Italiano, la nostra grande federazione,  con il Presidente dell’Associazione Arbitri Albanese, sig. Bujar Pregja in modo da sancire ufficialmente questo gemellaggio internazionale.

Al termine della partita infine porteremo a cena tutti i ragazzi sulle nostre colline, in Pianderna, così da  fargli gustare un assaggio delle nostre specialità godendo nel frattempo dell'impagabile vista che questo posto regala sulla nostra Scandiano.

 

AMICHEVOLE CON LA FED.ARBITRI ALBANESE

10/06/2017, grande giornata di sport allo stadio torelli dove sono scesi in campo per una partita amichevole i PS Sutura e la Nazionale Albanese Arbitri.

Un grazie enorme a Lorenc Rexha per aver reso possibile tutto questo...e complimenti a tutti noi cuori pulsanti di un fantastico gruppo chiamato PS Sutura!

ALFA E OMEGA

Sutura – Real Pratissolo, alfa e omega, zenit e nadir, poli dello stesso universo ma agli antipodi, principio e fine di tutte le cose: è stata la prima partita del campionato e sarà anche l’ultima. Giusto così, la chiusura del cerchio, la partita delle partite. Scandiano e Pratissolo. pochi km di distanza in linea d’aria, ma le due squadre sono fra loro lontane anni luce, sia per struttura di gioco che per la concezione dello sport e della sportività.

Diversi in tutto, due mondi diametralmente opposti quelli di Sutura e Real Pratissolo.

A cominciare dai mister. Riva dei Sutura più riflessivo e pacato rispetto a Beretti del Real, più sanguigno e agitato: entrambe bravi a loro modo nel gestire lo spogliatoio ed il gruppo. Riva dimostra di essere molto meno ancorato a dettami incrollabili: la sua idea di calcio trascende dal legame compulsivo e maniacale a un modulo perché ne è superiore, e poggia, piuttosto, su alcuni capisaldi non del tutto scontati. Il primo, eredità dei suoi trascorsi da calciatore, è l’importanza della tecnica: «Se in una squadra non c’è tecnica, tutto il resto diventa complicato», quindi l’importanza del possesso della palla e delle pause, antitesi della vertiginosità delle manovre berettiane ma anche rimedio all’imprecisione, la necessità di essere sempre offensivi e di allargare la manovra in ampiezza e profondità, perché anche un passaggio sulle fasce aiuta a pensare: «Per pensare c’è bisogno di un tempo». L’ennesima dimostrazione di come il tempo sia non solo centrale nella sua concezione del calcio ma anche la costante attraverso la quale interpretare la sua carriera. Ma anche l’ossessione maniacale per i dettagli, il lavoro sulle palle inattive, bagaglio indispensabile per le squadre vincenti di questa epoca.

Se entriamo nel profondo dello spogliatoio troviamo due gruppi di giocatori di valore assoluto, migliore a livello tecnico forse il gruppo Sutura, gap che comunque il Real colma con la grinta e la “garra” di chi non molla mai. A livello tattico i Sutura hanno dimostrato di essere camaleontici e passare indifferentemente da un modulo all’altro nel corso della stagione: la metamorfosi dei suoi schieramenti non prescinde mai però dalla difesa a 4 in cui non viene mai meno la propulsione sulle fasce dei laterali bassi capaci di attaccare la profondità. Il Real invece si affida per lo più ad un consolidato 4-3-3 in cui a farla da padrone sono gli esterni alti abili a sfruttare le palle profonde.

Il derby è differente anche sugli spalti, dove si troveranno facce diverse dello stesso paese. Rivalità atavica tra le tifoserie, quello Sutura è un tifo “educato”, fatto di famiglie, quasi da salotto, mentre dall’altra parte il Real riempe le tribune con tifosi rumorosi e un po’ più “ultras” sempre pronti nel bene e nel male ad infiammare lo spirito degli 11 in campo.

Stimoli diversi infine. Se per i Sutura vincere la finale del campionato provinciale significherebbe realizzare, dopo le vittorie della Coppa CSI e del Campionato Regionale, uno storico Triplete, che mai nessuna realtà amatoriale in provincia ha finora realizzato, per il Real la vittoria significherebbe fermare i rivali di sempre proprio sul più bello.

Due squadre profondamente diverse, quindi, quelle che si affronteranno il 15 giugno, giorno in cui il cuore della Scandiano sportiva batterà forte al centro dello stadio Torelli: fischio di inizio previsto alle 21:30.

Resta solo da passare l’attesa. Tutto il resto è ormai pronto.

CAMPIONI PROVINCIALI - 2016/2017

Tirate una monetina verso il cielo. Stringete forte il cuore a fianco a quello dei vostri compagni. Sentite le mani del vicino di abbraccio che affondano nelle vostre spalle per provare ad essere più al sicuro, anche se sapete benissimo che il destino è cieco. Cemento armato, ecco cosa siamo quando combattiamo tutti uniti. Ascoltate il respiro della speranza e create da zero il coraggio che vi ha permesso di arrivare a giocarvi tutto in questa assurda e crudele lotteria. Siate sempre fieri di coloro che hanno condiviso con voi uno stupendo viaggio denso di lacrime e momenti esaltanti.

Vivete ogni secondo al massimo, chissà quando capiterà nuovamente un momento così.

L’adrenalina alle stelle, le mani che tremano, le gambe che perdono vigore e i muscoli che sembrano evaporare per il caldo infuocato.

Perché si può sbagliare un calcio di rigore. E, fidatevi, tra qualche anno l’errore sarà solo uno sbiadito ricordo. Ma la forza e il calore dell’abbraccio a centrocampo vi rimarrà dentro. Sarà un prezioso scrigno di emozioni che potrete sempre riaprire quando vi sentirete giù di morale, quando vi troverete a fare i conti con la vita che deciderà di farvi male. Il più delle volte quando si sbagliano tre rigori in una serie difficilmente si esce vincenti. Invece, siamo qui ad esultare anche oggi: probabilmente la sorte con noi aveva qualche debito in più e ci consegna alla Storia con questo incredibile TRIPLETE 2017 che cancella in un attimo tutte le finali perse negli anni scorsi.

Fatico ancora a crederci ma è successo.

Sì ragazzi, è tutto vero! Come noi nessuno mai.

Finale Campionato Provinciale 15/06/2017

 Ps Sutura - Real Pratissolo

I calci di rigore

QUELLI DEL "TRIPLETE"

Triplete è una parola spagnola molto nota ai tifosi di calcio. In Italia la si usa molto dal 2010, quando l’Inter ha avuto una delle migliori stagioni calcistiche della sua storia, e si sta citando negli ultimi giorni, ovviamente con i debiti paragoni, anche qui a Reggio e provincia, nei bar di paese e nelle piazze, dopo la vittoria dei Sutura.

Triplete  significa “tripletta” ed è la parola usata per indicare la vittoria, nella stessa stagione, di tre competizioni, Campionato, Coppa Italia e Coppa Campioni, competizioni paragonabili a livello dilettantistico al Campionato Provinciale, alla Coppa Csi ed al Campionato Regionale.

Nella storia del calcio le squadre che hanno vinto il triplete classico sono sette….da quest'anno coi Sutura 8! Nell’ordine: il Celtic nel 1967, l’Ajax nel 1973, il PSV Eindhoven nel 1988, il Manchester United nel 1999, il Barcellona nel 2009 e nel 2015, l’Inter nel 2010 e il Bayern Monaco nel 2013. Le sette squadre più una che hanno vinto il triplete, che è un riconoscimento “ufficioso”, non un vero e proprio trofeo, l’hanno vinto in quelle che probabilmente sono state fra le migliori stagioni della loro storia, grazie a giocatori, allenatori e partite che fanno ormai parte della storia del calcio.

Nel nostro piccolo, a livello di Comitato CSI Reggio Emilia il Triplete non è mai stato fatto da nessun’altra squadra eccetto noi... che ancora non abbiamo ben chiaro quello che siamo riusciti a fare.

Solo il tempo potrà rendere il giusto merito a questa straordinaria impresa. Siamo quelli del Triplete. Saremo ricordati così. Siamo sicuramente i primi. Molto probabilmente anche gli unici.

ROAD TO MONTECATINI

Dal 13-16 luglio 2017 a Montecatini andranno in scena i Campionati Nazionali di Calcio a 11 Open del CSI.

A sfidarsi saranno le 8 squadre vincenti dei campionati regionali CSI, alcune approdate direttamente a questa fase finale, altre invece soltanto dopo aver superato spareggi interregionali.

 

Ma vediamo nel dettaglio chi andrà a giocarsi il titolo di Campione Nazionale:

 

CAMPANIA: Fun & Fitness SSD (Csi Salerno).

Squadra di 20 atleti, arrivano a Montecatini dopo aver superato il temibilissimo spareggio a tre regioni (Campania/Calabria/Sicilia).

 

LAZIO: San Filippo Neri (Csi Roma)

Che dire, giù il cappello: 3 titoli provinciali (2008 - 2010 - 2014), 4 titoli regionali (2013 - 2015 - 2016 - 2017) e 3 titoli nazionali (2013 - 2015 - 2016).

Bacino di utenza impressionante, arrivano a questa manifestazione con 27 atleti tesserati, praticamente tre squadre, tutti molto giovani. Sono sicuramente una delle favorite alla vittoria finale.

 

VENETO: ASD Lazise (Csi Verona)

Per due anni di fila (2015 e 2016) eliminato in semifinale ai nazionali. Quest’anno “doble”, Regionale e Provinciale Csi. Unica delle partecipanti ad avere affiliata una squadra di seconda categoria cui attingere per provare a diventare campioni Nazionali. Più di 70 gol segnati in campionato. Probabilmente, sulla carta, i maggiori indiziati alla vittoria.

 

PIEMONTE: Fondotoce (Csi Verbania)

Doppietta anche per i piemontesi (Provincia e Regione) che si presentano con 23 giocatori. Non sono ai nastri di partenza sicuramente tra le principali favorite ma in una competizione così breve ed intensa tutto è possibile.

 

LOMBARDIA: La Tameni (Csi Brescia)

35 atleti bresciani per provare ad arrivare sul gradino più alto. L'anno scorso campione provinciale, quest’anno doppietta Regionale-Provinciale. Squadra nel pieno della maturità con la rosa tra le più giovani della competizione. Possibile arrivi fino in fondo. 

 

ABRUZZO: Amatori Giulianova (Csi Teramo)

70 gol fatti in stagione sono un buon biglietto da visita, basteranno per primeggiare sulle rivali? 18 atleti al seguito. 

 

FRIULI VENEZIA GIULIA: ASD Villotta (Csi Pordenone)

Due campionati provinciali negli ultimi tre anni, arriva a Montecatini dopo aver trionfato nello spareggio con la temibilissima Toscana. 31 atleti in rosa. Potrebbe essere tra le finaliste del Torneo.

 

EMILIA ROMAGNA: PS. Sutura (Csi Reggio Emilia)

L’unica delle otto partecipanti ad aver fatto il Triplete nell’anno in corso, Campionato-Coppa-Regionale. 20 giocatori per inseguire un sogno. Sulla carta non è tra le favorite, sicuramente una possibile sorpresa.

"LIVE" MONTECATINI 2017

 A questo link troverete regolamento e risultati aggiornati direttamente dal Csi Nazionale:

https://drive.google.com/open?id=0B92JO6ce0vdKbEd4WjByOTNISEk

I CAMPIONATI NAZIONALI, COSA CI LASCIANO?

Finali Campionato Nazionale 13/07/2017

 Ps Sutura - Fondotoce

Agnesini in gol

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

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